L’AMICIZIA SUPERA OGNI CONFINE

Ciao, oggi vi racconterò la storia di Simone, un ragazzo alto, snello, con gli occhi azzurri e uno sguardo perso nel vuoto; Simone si ferma spesso a guardare un punto fisso e sembra sempre assente ma in realtà non lo è affatto. Ama i colori accesi:  il giallo, il verde e il rosso, frequenta la prima media e, a causa di una rara malattia, non sa parlare né scrivere, si esprime solo a gesti ma nessuno sa che lui può capire e provare ciò che sentiamo noi.  Tutto inizia dal primo giorno di scuola, prima di entrare in classe Simone non sa minimamente cosa sta per capitargli tanto che si posiziona al primo banco sereno e curioso. Si guarda intorno, le mura sono dipinte di azzurro e ci sono tanti cartelloni colorati, questo già gli piace! Accanto a lui si siede la professoressa Stella, che lo accompagnerà nel suo percorso scolastico per tutto l’anno; iniziano le presentazioni ma dato che Simone non parla, Stella lo presenta a tutti, alcuni lo guardano incuriositi, altri provano pena per lui, altri ancora ridono e borbottano. Simone inizia a sentirsi a disagio in questo nuovo ambiente, vorrebbe tanto tornare a casa al sicuro.

Al termine della lezione vanno tutti in giardino, gli altri ragazzi si divertono ma lui no, è rimasto da solo per tutta la ricreazione, nessuno gli si è avvicinato né gli ha rivolto la parola, lui sa che nessuno cercherà la sua compagnia e questo lo rende triste e inquieto. Mentre risalgono in classe un ragazzo di nome Matteo , dalla corporatura robusta e  con un fisico che metterebbe paura a tutti , lo spinge apposta per le scale e se ne va ridendo sotto i baffi; la professoressa Stella lo aiuta a rialzarsi ma non capisce che la sua caduta è stata opera di un bullo. Questi episodi continuano per giorni: spintoni, scherzi, furti della merenda, soprannomi che feriscono, fino al momento in cui Simone si ritrova in cortile accerchiato da Matteo e altri quattro ragazzi che lo ridicolizzano davanti a tutti, sono grandi come armadi, hanno un folto ciuffo laccato, uno sguardo serio e sono vestiti allo stesso modo;  Simone si agita scuotendo la testa e tappandosi le orecchie, è terribilmente spaventato ma ad un certo punto uno di loro, un ragazzo di nome Giulio si intromette, si stacca dal cerchio e s protegge Simone urlando: “Avete stufatooooo! Cosa vi ha fatto di male questo ragazzo? Ogni giorno per lui è un’Odissea, ora vado a dire tutto alla prof.! Mentre i bulli scappano a gambe levate Giulio si presenta a Simone e gli chiede: “E’ tutto ok? Ti sei fatto male?” Simone scuote la testa e sorride in senso di approvazione, è nata una nuova amicizia. Da quel giorno iniziano a frequentarsi e Giulio scopre che Simone ha doti eccezionali: sa fare i calcoli a mente in pochi secondi, anche quelli a cifre multiple! Ha una memoria da elefante e ama tremendamente guardare i film, ne conosce tantissimi e ama disegnare le scene dei suoi preferiti. Il loro rapporto è speciale, si crea un legame che va oltre le parole, diventano amici inseparabili dimostrando a tutti che l’amicizia non ha confini.

CLASSE 1 D:

BUGLIOSI IRIS

GIANNANTONIO CARMINE

GUARRACINO GIULIA

SCIULLI  ANTONIO