IO, PERFETTA COSÌ

Ciao, sono Azzurra e soffro di ansia sociale perchè sono molto timida; per questo sono anche stata bullizzata. Ho avuto una crisi in seconda elementare e da quel momento sono iniziati i guai: mi è accaduto il peggio e la mia vita è notevolmente cambiata. Uno dei bulli peggiori era Luca, il più bello della classe, che ovviamente  era molto ammirato da Serena, Chiara e Ludovica. Tutti loro erano i primi a prendermi in giro e la sorte ha voluto che frequentassero con me anche la scuola media. La presa in giro che ha fatto traboccare il vaso di offese è avvenuto durante una lezione di epica. Compito: “Inventa un mostro mitologico e presentalo alla classe”

Il primo è stato Luca, che mi ha indicato e ha detto: “È inutile inventarlo, se ce l’hai davanti agli occhi! HA HA HA HA!”

Sono scoppiata a piangere e mi sono rifugiata in bagno. Giorno dopo giorno mi convincevo sempre di più del fatto che io ero davvero un mostro; una mattina, aprendo i social, mi è arrivata una richiesta di amicizia da una certa CARLY 73. Piano piano siamo diventate amiche ma, un pomeriggio, ho visto Luca che chattava nello stesso momento in cui lo facevo io; passandogli accanto mi sono resa conto che era lui CARLY 73. Allora gli ho scritto: “Luca, perché vuoi essere mio amico?”. Luca ha risposto: “Non l’ho mai detto a nessuno, ma io ho una disabilità, proprio come te. La mia è fisica, non ho una gamba a causa di un incidente. Me ne vergogno molto”. E io l’ho rassicurato: “Non hai nulla di cui vergognarti, perché siamo tutti diversi, ma comunque uguali.” Luca ha scritto di nuovo: “Ti ammiro molto, Azzurra!”. Leggendo le parole di Luca, ho proposto d’impulso: “Diventiamo amici! L’uno coprirà le spalle dell’altro”. Luca ha accettato e, da quel giorno, non mi sono sentita più sola, ma… POTENTE! Anzi, POTENTISSIMA!

Classe 1A

Fiammetta Camilli, Aurora Di Blasio, Mario Andalò, Matei Arghir

Classe 1°A Virgilio

Progetto “Il mio nome è Otto”