{"id":192,"date":"2025-12-01T17:56:10","date_gmt":"2025-12-01T17:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/raccontamidite.centrolarca.eu\/?page_id=192"},"modified":"2025-12-01T17:56:16","modified_gmt":"2025-12-01T17:56:16","slug":"la-storia-di-stella","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/raccontamidite.centrolarca.eu\/?page_id=192","title":{"rendered":"La storia di Stella"},"content":{"rendered":"[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; background_color=&#8221;#eeeb8b&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/raccontamidite.centrolarca.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/testata-copia.jpg&#8221; title_text=&#8221;testata copia&#8221; url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoiaG9tZV91cmwiLCJzZXR0aW5ncyI6e319@&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; text_font_size=&#8221;20px&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; custom_margin=&#8221;|||0px|false|false&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<p><strong><b>LA<\/b><\/strong><strong><b>\u00a0<\/b><\/strong><strong><b>STORIA<\/b><\/strong><strong><b>\u00a0<\/b><\/strong><strong><b>DI<\/b><\/strong><strong><b>\u00a0<\/b><\/strong><strong><b>STELLA<\/b><\/strong><strong><b>\u00a0<\/b><\/strong><\/p>\n<p>In un caldo giorno d\u2019agosto, nacque una bambina di nome Stella, era\u00a0molto carina e sempre felice. Aveva gli occhi marroni, lunghissimi capelli biondi, orecchie piccole, un naso a patata e delle guance paffute. Stella si divertiva a correre per tutto il giardino, fino a sera. Crescendo arriv\u00f2 il suo primo giorno di scuola primaria.Sempre con il suo sorriso entr\u00f2 in classe, erano 21 alunni, lei riusc\u00ec subito a fare tante amicizie. Stella e i compagni si divertirono tantissimo e arriv\u00f2 rapidamente l\u2019\u00a0ora di tornare\u00a0a casa.\u00a0Ad aspettarla c\u2019era suo padre ,che non tornava a casa da tanto tempo, a causa del lavoro. Stella ne fu felicissima. Giocarono insieme tutto il weekend ma\u00a0la mattina seguente, quando si svegli\u00f2, non trov\u00f2\u00a0pi\u00f9 suo padre e allora chiese a\u00a0sua madre dove fosse e\u00a0lei le rispose :\u201dEhm&#8230; pap\u00e0 \u00e8 dovuto tor\u00a0&#8211; nare a Milano per un progetto di lavoro\u201d . La bambina scoppi\u00f2 a piangere, si dovette comunque vesti- re\u00a0per andare\u00a0a\u00a0scuola.\u00a0Arrivata\u00a0in\u00a0classe\u00a0,i compagni le\u00a0chiesero\u00a0perch\u00e9\u00a0fosse\u00a0triste\u00a0e\u00a0lei spieg\u00f2\u00a0l\u2019acca- duto; loro la consolarono e le fecero tornare il sorriso. I giorni passavano e piano piano Stella super\u00f2\u00a0la\u00a0tristezza per la mancanza del suo pap\u00e0 . Ogni venerd\u00ec il padre tornava e ogni domenica se ne anda\u00a0&#8211; va\u00a0,quando\u00a0la\u00a0bambina\u00a0dormiva; ormai lei ci aveva\u00a0fatto\u00a0l\u2019abitudine. Gli anni passarono: prima, secon- da, terza elementare fino ad arrivare all\u2019ultimo giorno di quinta elementare. Dopo aver fatto la festa di fine anno, la mamma le\u00a0disse\u00a0che\u00a0dovevano\u00a0trasferirsi a\u00a0Milano, perch\u00e9\u00a0anche\u00a0lei aveva trovato\u00a0lavoro l\u00ec. Ma Stella non voleva perdere i suoi amici e cerc\u00f2 di scappare per non partire, ma\u00a0alla fine fu co- stretta ad\u00a0andare via.\u00a0Quando arrivarono,\u00a0non usc\u00ec\u00a0di\u00a0casa\u00a0per\u00a0tutta\u00a0l\u2019estate.\u00a0I\u00a0genitori\u00a0si\u00a0preoccuparono e cercarono di parlarle , ma niente, non si usciva dalla sua\u00a0cameretta e si abbuffava\u00a0di dolci, biscotti\u00a0e\u00a0caramelle\u00a0ed\u00a0aumentava\u00a0di\u00a0peso\u00a0ogni\u00a0giorno\u00a0di\u00a0pi\u00f9.\u00a0L\u2019ingresso\u00a0in\u00a0prima\u00a0media\u00a0fu\u00a0un\u00a0disastro,\u00a0quan\u00a0&#8211; do entr\u00f2 in classe, a causa del suo\u00a0aspetto fisico e dei suoi chili di troppo, i compagni la presero in giro dicendole:\u201dChe pancia che hai e quanto sei paffuta ah,ah,ah!\u201d . Le settimane passarono cos\u00ec e\u00a0ogni giorno era la stessa storia. Stella entr\u00f2 in uno stato di depressione\u00a0e non voleva pi\u00f9 andare a scuola. I genitori le chiesero il motivo e lei si invent\u00f2 una scusa perch\u00e9 si vergognava, dicendo che i prof le mettevano voti bassi anche se si impegnava molto. I suoi genitori\u00a0andarono a parlare con gli insegnanti e con la preside e , dopo il colloquio, si tranquillizzarono perch\u00e9 pensavano che\u00a0la propria figlia avesse inventato tutto,\u00a0solo per un capriccio. La preside convoc\u00f2 Stella nel suo ufficio per chie- derle cosa stesse succedendo, ma la ragazza non le rispose perch\u00e9 pensava che se avesse parlato , i bulli l\u2019avrebbero presa di mira ancora di pi\u00f9. Col passare del tempo Stella si ammal\u00f2 di bulimia e non parl\u00f2 pi\u00f9 con nessuno.<\/p>\n<p>Circa un anno dopo, durante la ricreazione,Stella incontr\u00f2 due ragazze di nome Jennifer e Giuly che si presentarono\u00a0e\u00a0la invitarono a\u00a0sedersi con\u00a0loro; quando\u00a0era\u00a0in\u00a0loro\u00a0compagnia, si sentiva felice e\u00a0si\u00a0di\u00a0&#8211; vertiva tantissimo, ma non sapeva che le ragazze , in realt\u00e0,\u00a0stavano con lei solo perch\u00e9 avevano perso una scommessa. Quando arriv\u00f2 il momento di decidere\u00a0la scuola superiore, scelse l&#8217;artistico, per non abbandonare le sue migliori amiche. Gli anni passarono ed un giorno Stella scopr\u00ec la verit\u00e0\u00a0e venne a sapere della scommessa ,cos\u00ec si sent\u00ec tradita , pugnalata alle spalle , non aveva pi\u00f9 il coraggio di frequentare la sua scuola e decise di cambiare. Nella\u00a0nuova scuola\u00a0trov\u00f2 finalmente degli amici veri, in\u00a0particolare si leg\u00f2 ad\u00a0Edit e Claudio che la aiutarono a superare le sue insicurezze, a credere in se stessa , facendola divertire e sostenendola in qualsiasi momento.I tre divennero subito migliori amici.<\/p>\n<p>Bisogna saper riconoscere le vere amicizie e capire quali sono le persone che ci vogliono aiutare e che ci vogliono davvero bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Classe 1C<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco Carota<\/p>\n<p>Giorgia Iannelli<\/p>\n<p>Arnesto Krasniqi<\/p>\n<p>Maria Chiara Livello<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>[\/et_pb_text][et_pb_button button_url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoiaG9tZV91cmwiLCJzZXR0aW5ncyI6e319@&#8221; button_text=&#8221;torna alla lista dei racconti per votare&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;button_url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_button][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/raccontamidite.centrolarca.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Senza-titolo-1-copia-300&#215;256.png&#8221; title_text=&#8221;Senza titolo-1 copia&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<!-- \/wp:post-content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA\u00a0STORIA\u00a0DI\u00a0STELLA\u00a0 In un caldo giorno d\u2019agosto, nacque una bambina di nome Stella, era\u00a0molto carina e sempre felice. 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I live in Los Angeles, have a great dog named Jack, and I like pi\u00f1a coladas. (And gettin' caught in the rain.)<\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n<!-- \/wp:quote --><!-- wp:paragraph -->\r\n<p>...or something like this:<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:quote -->\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\r\n<p>The XYZ Doohickey Company was founded in 1971, and has been providing quality doohickeys to the public ever since. Located in Gotham City, XYZ employs over 2,000 people and does all kinds of awesome things for the Gotham community.<\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n<!-- \/wp:quote --><!-- wp:paragraph -->\r\n<p>As a new WordPress user, you should go to <a href=\"https:\/\/raccontamidite.centrolarca.eu\/wp-admin\/\">your dashboard<\/a> to delete this page and create new pages for your content. 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